Cirque du Soleil, è in questi in giorni in scena a Firenze, un circo, un teatro, uno show, non so come chiamarlo, dopo averlo visto penso che circo sia riduttivo ed inappropriato, riduttivo, perchè la scenografia è quella di una grande opera teatrale, e non di un circo. Inappropriato perchè dal circo ci si aspettano gli animali, li non ci sono.
Solo uomini e donne allenatissimi in una scenografia mostruosa ed in continuo movimento, uno spettacolo di luci, musiche ed effetti sonori bellissimo. Cirque du Soleil (clicca qui per le info) è un qualcosa da andare a vedere.
A Firenze è in atto lo spettacolo Saltimbanco, una profusione di acrobazie allegre e colorate in una metropoli, cosi viene descritto sul sito ufficiale del Cirque du Soleil:
Saltimbanco, termine che deriva dall'espressione italiana "saltare in banco", esplora l'esperienza urbana nelle sue innumerevoli forme: gli abitanti della città, le loro idiosincrasie e le loro somiglianze, le famiglie e i gruppi, l'attività febbrile e incessante delle strade e l'altezza vertiginosa dei grattacieli. Tra tumulto e quiete, prodezze e poesia, Saltimbanco porta gli spettatori in un viaggio allegorico e acrobatico nel cuore della città.
Saltimbanco è uno spettacolo nato dalla fantasia del Cirque du Soleil e ispirato al tessuto urbano delle metropoli e ai suoi vivaci abitanti. Decisamente barocco nel suo vocabolario visivo, l'eclettico cast di personaggi attira gli spettatori in un mondo fantastico e onirico, una città immaginaria dove la diversità è fonte di speranza.